Apple anticipa Italia e Unione europea e annuncia la prossima adozione di strumenti tecnologici che, per tutelare i minori, analizzeranno i contenuti veicolati tramite i propri prodotti. In ballo non c’è (solo) la privacy, ma soprattutto la sovranità politica nazionale, scrive Andrea Monti, professore incaricato di Digital Law all’Università di Chieti-Pescara – Originariamente pubblicato da Formiche.net
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