Equalize, il caso di dossieraggio che sta animando le cronache di queste ore ripropone tutti i temi posti da vicende analoghe accadute in Italia e all’estero, e in particolare ne evidenzia tre: la “fedeltà” dei civil servant a cui è affidato il potere di entrare nelle “vite degli altri”, il coinvolgimento di soggetti privati nell’erogazione di servizi tecnologici ad apparati critici dello Stato, la necessità di “non andare troppo per il sottile” o di praticare la “plausible deniability” da parte di istituzioni, aziende e soggetti in posizioni apicali anche nei settori privati – di Andrea Monti – Inizialmente pubblicato su Strategikon – Italian Tech – La Repubblica Leggi tutto “Chi ci protegge dal dossieraggio tecnologico?”
Possibly Related Posts:
- Amazon perde la causa contro Perplexity: è sempre l’utente responsabile di quello che fa un’AI
- Videoriprendere in pubblico (anche la polizia) non è un crimine ma non è un diritto assoluto
- Perché lo stop degli Usa ai robot cinesi riguarda anche l’Europa
- L’open source è comunista? Chi, ma soprattutto perché, ha paura dell’IA “aperta”
- La sentenza della Corte UE su Youtube. Niente di nuovo sotto il sole, ma c’è un problema

Vent’anni fa, di questi tempi, arrivava in libreria