La vicenda della sottrazione di dati dei clienti di Revolut tramite richieste inviate dai malviventi con una PEC appartenente ad un’autorità italiana pone due problemi non troppo evidenti ma non per questo meno importanti per la protezione dei cittadini e la tutela delle infrastrutture di comunicazione: il modo di interagire a distanza con le autorità pubbliche e la pratica della sicurezza basata sulla carta invece che su azioni concrete di Andrea Monti – Inizialmente pubblicato su Italian Tech – La Repubblica. Leggi tutto “Il caso Revolut e l’inutile cybersecurity di carta”
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