Ho scritto Segreti, spie, codici cifrati – insieme a Corrado Giustozzi ed Enrico Zimuel – quasi venti anni fa e, ora che il libro è fuori catalogo, avevo pensato di pubblicarlo nuovamente, magari con qualche piccolo aggiornamento.
In realtà, come sempre succede in questi casi, il libro si è impadronito dell’autore e ha preso una forma diversa e autonoma rispetto al progetto originario.
Quello che segue è un estratto dal capitolo 2 di Codici Nascosti, un libriccino, un pamphlet sulla crittografia che riparte da dove si era fermato il suo predecessore.
Parla di esperti di crittografia, ma se lo si riferisce a quelli di GDPR “funziona” lo stesso… Leggi tutto “Un estratto da Codici Nascosti”
Possibly Related Posts:
- Il caso Revolut e l’inutile cybersecurity di carta
- Isar Aerospace, Spectrum lancia la sfida per il controllo delle orbite basse
- Luca Tosto: “Nell’industria bisogna investire cinque anni prima che il mercato arrivi”
- Autistici/Inventati: il mondo scopre in ritardo che l’hacktivism non è un pranzo di gala
- Cybercrime, la nuova dottrina Usa tra privati, intelligence e difesa

oria degli hacker italiani e della “via” italiana allo hacking e che, ancora oggi, è l’unica “osservazione partecipante, l’unica indagine sul campo, su quello che si chiamava “underground telematico”.
Vent’anni fa, di questi tempi, arrivava in libreria