Aggiornamento: il data-breach ha riguardato Deloitte USA, ma questo non esclude che possano essere stati coinvolti anche dati personali italiani o europei.
A marzo 2017 Deloitte ha subito un data-breach a seguito di un attacco informatico.
Gli intrusori hanno avuto accesso a circa 5 milioni di email anche relative a clienti.
Il data-breach non è stato comunicato all’autorità nazionale di protezione dei dati (anche se, dire il vero, l’articolo non dice in quale Paese sia avvenuto il fatto e dunque non è possibile sapere se l’obbligo di comunicazione fosse vigente oppure no).
Mi chiedo cosa farà, ora, il Garante per la protezione dei dati personali. Applicherà il “protocollo Agenzia delle entrate” e dunque chiederà alle strutture italiane delle semplici “informazioni”, oppure aprirà direttamente un accertamento?
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