di Andrea Monti – PC Professionale n.107
Il trambusto provocato in Italia dall’emanazione della normativa sulla firma digitale e dagli equivoci sulla sua applicazione (non serve per il commercio elettronico) hanno fatto passare quasi inosservata l’attività dell’Unione Europea che sta procedendo con una certa speditezza all’adozione di una direttiva sulla firma elettronica. Il provvedimento è stato approvato dal Parlamento Europeo nella Seduta Plenaria del 25 Ottobre scorso ma non è ancora definitivo perché dovrà ancora essere vagliato definitivamente dal Consiglio. Pur essendo dunque teoricamente possibili ulteriori modificazioni (improbabili, a meno di eventi clamorosi) possiamo dunque farci un’idea più precisa di cosa ci aspetta e in particolare del rapporto fra la normativa italiana vigente e quella in corso di emanazione.
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