Il recepimento della direttiva 2018/1972 ridisegna il sistema dei controlli pubblici(stici) su reti e servizi di comunicazione elettronica e introduce nuovi obblighi specifici per la tutela della sicurezza nazionale; ma evidenzia anche il ruolo crescente dell’Unione europea su un tema sul quale, però, non ha giurisdizione. L’analisi di Andrea Monti, professore incaricato di Digital law nel corso di laurea in Digital marketing, già professore incaricato di diritto dell’ordine e sicurezza pubblica dell’Università di Chieti-Pescara – Originariamente pubblicato da Formiche.net
Leggi tutto “Nuovo Codice delle comunicazioni elettroniche. Cosa cambia per la sicurezza”
Possibly Related Posts:
- Anthropic non è un’anima bella. Non come vogliono farci credere
- La NATO può realmente fidarsi degli iPhone?
- Il nuovo esercito di terracotta dell’impero cinese è fatto di robot
- L’Europarlamento blocca l’IA sui cellulari dei deputati. Non per questo siamo più sicuri, anzi
- La tutela dei minori come nuovo confine industriale dei servizi digitali
