Computer Programming n.ro 66 del 01-01-98
di Andrea Monti
Ennesimo capitolo della telenovela che sta tenendo col fiato sospeso tutti gli italiani: il Garante dei dati emana quattro (diconsi quattro) autorizzazioni generali per il trattamento dei dati sensibili, un comunicato stampa relativo alla figura del titolare e rilascia su un floppy il modulo della notifica prevista dall’art.7 della legge, da consegnare entro il 31 marzo 1998, mentre – al 15 di dicembre 1997 – nessuna notizia (ufficiale) del famigerato regolamento sulle misure di sicurezza che alcuni oramai danno per missing in action.
Leggi tutto “Spero di avere capito male…”
Possibly Related Posts:
- Il caso Revolut e l’inutile cybersecurity di carta
- Videoriprendere in pubblico (anche la polizia) non è un crimine ma non è un diritto assoluto
- La Corte suprema USA può rimettere in discussione lo scambio di dati con i Paesi UE
- Hanta, Ebola e la lezione dimenticata del Covid: perché il contact tracing resta un tabù
- La “squadra Fiore” e il lato oscuro della sorveglianza tecnologica
