Secondo il New York Times, Google avrebbe segnalato a una hotline antisfruttamento minorile la foto di un bambino transitata sui propri sistemi ma inviata dal padre a un medico per avere un consulto. Oltre alla segnalazione, Google avrebbe disattivato l’account del genitore e rifiutato di rivedere il caso, pur avendo ricevuto spiegazioni e chiarimenti. Inevitabili, da più parti, le reazioni sdegnate per quello che a tutti sembra un abuso privo di qualsiasi giustificazione di Andrea Monti – Inizialmente pubblicato su Strategikon – un blog di Italian Tech.
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