Emanato per gestire i problemi di sicurezza nazionale causati dall’uso della tecnologia cinese, il DPCM detta nuove e problematiche regole per la contrattualistica nel mondo telco e non solo di Andrea Monti – originariamente pubblicato da Infosec.News
In questo articolo analizzo le questioni relative all’ applicazione pratica del Decreto Conte-Huawei emanato lo scorso 7 agosto 2020 che detta le condizioni per le quali TIM S.p.a. può utilizzare la tecnologia 5G di Huawei riducendo a un livello accettabile il rischio per la sicurezza nazionale paventato anche dal COPASIR, dopo gli allarmi lanciati dagli USA. Evidenzio le criticità derivanti da un’impostazione giuridicamente sbagliata e concludo che Xe pèso el tacòn del buso.
Prima di procedere, tuttavia, sarebbe preferibile leggere un altro articolo nel quale ho analizzato i problemi strategici che affliggono il provvedimento. Leggi tutto “Dalla parte di Huawei (e di tutti i fornitori tecnologici per la sicurezza nazionale)”
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