di Andrea Monti – Copyright – Networking – IDG Communications Italia (15 giugno 2000)
L’internet italiana è ancora ad uno stato embrionale e quindi anche la sua “versione commerciale” è tutta da costruire. Ciò non toglie che più di un operatore cominci a pensare seriamente di fare business online non solo nella prospettiva di vendere e comprare ma anche in quella, più ampia, della gestione di “transazioni”. Si, perché la rete non è soltanto “commercio”, ma anche utile strumento per altre forme di attività d’impresa, come il business to business. Il che implica, ovviamente, che le problematiche giuridiche sono molto più ampie e complesse dei soliti luoghi comuni sulle misteriose intercettazioni di numeri di carte di credito, o su fantomatici criminali che, si dice, frequentino la rete. Leggi tutto “Fare affari in rete. Quali regole?”
Possibly Related Posts:
- La sorveglianza di massa in tempo di guerra è un male necessario. Ma chi dice che siamo in guerra?
- Anthropic non è un’anima bella. Non come vogliono farci credere
- Il (vero) motivo per il quale Anthropic dice no alle armi autonome
- La NATO può realmente fidarsi degli iPhone?
- La California prova a risolvere diversamente il problema dell’età online
