Bevenuti a un’altra puntata de “I professionisti dell’informazione”.
L’errore commesso dal titolista di Repubblica.it sta nell’avere strutturato la frase come se le leggi della fisica si potessero sconfiggere il che, evidentemente, è falso.
Nemmeno quegli aspiranti suicidi che provano a tagliare al strada a un treno o si lanciano dai cornicioni dei palazzi o sfrecciano a velocità altissime con moto e macchine “sfidano” le leggi della fisica ma, anzi, fanno assoluto affidamento sul fatto che funzionino per portare la pelle a casa.
Parlare di “sfida” alle leggi della fisica, quindi è come spdfn e’awr gèsfda pojstg.
Come? Non avete capito le ultime quattro parole perché sono senza senso?
Appunto.
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