Se l’intenzione del ministro Orlando fosse stata quella di tutelare la privacy, invece di creare un clone imperfetto della diffamazione e di inserirlo a forza nella parte del Codice penale realtiva all’inviolabilità del domicilio, egli avrebbe potuto semplicemente modificare l’articolo 615 bis del Codice penale.
di Andrea Monti – Key4Biz.it del 6 novembre 2017 Leggi tutto “Decreto intercettazioni, non protegge la privacy ma è solo un clone imperfetto della diffamazione”
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oria degli hacker italiani e della “via” italiana allo hacking e che, ancora oggi, è l’unica “osservazione partecipante, l’unica indagine sul campo, su quello che si chiamava “underground telematico”.
Vent’anni fa, di questi tempi, arrivava in libreria 



