di Andrea Monti – Copyright – Somedia – Ecommercing 29 aprile 2000
Con il passare del tempo e il crescere del volume degli scambi sulla rete, le problematiche giuridiche confinate a lungo nelle discussioni accademiche hanno cominciato ad interessare anche le aule di giustizia. I provvedimenti giudiziari emanati negli ultimi anni – fino a ieri, si potrebbe dire – sono di contenuto abbastanza vario. A sentenze che forniscono inquadramenti nitidi e precisi di questioni lungamente controverse (come in materia di duplicazione abusiva di software) fanno eco provvedimenti (come la recente ordinanza emanata dal Tribunale di Viterbo in materia di nomi a dominio)
di minore lucidità. Si è registrato un aumento vertiginoso di indagini in materia di duplicazione abusiva di software e violazioni della legge sul diritto d’autore, mentre per quanto riguarda la pirateria informatica non sembrano esserci novità significative. Ma il tema giuridico del momento è sicuramente quello della tutela giuridica del nome a dominio, reso di scottante attualità dalla corsa alla “registrazione selvaggia” partita a seguito della liberalizzazione nella gestione degli indirizzi. Leggi tutto “L’evoluzione normativa dell’information communication technology in Italia”
Possibly Related Posts:
- La “squadra Fiore” e il lato oscuro della sorveglianza tecnologica
- Perché Pechino vieta l’espatrio ai fondatori di Manus AI
- Il progetto di Anthropic che darà un potere mai visto a Big Tech (e agli Usa)
- Robotica, AI e sovranità tecnologica: la strategia dell’IIT
- Se leggere un manuale diventa un reato: perché la caccia ai “libri proibiti” minaccia la democrazia
