Le scelte di Apple sul MacPro furono un errore. A distanza di anni arriva l’ammissione che, pero’, si scontra con le iperboli della pubblicità dell’epoca, magnificatrici di un oggetto rivoluzionario.
Ma non vi preoccupate, perche’ il prossimo sara’ migliore, piu’ potente e piu’ “Mac”… il migliore Mac di sempre…
I MacPro non furono un errore e i prossimi non saranno straordinari. Erano e saranno solo prodotti che devono essere venduti e – per questo fine – pubblicizzati.
L’ammissione di un errore da parte di Apple sembra un espediente promozionale (WOW, persino Apple sbaglia, e guarda che fighi: lo ammettono pure!) piu’ che una sincera attenzione verso utenti che – come me – hanno comprato il “trashcan”.
Possibly Related Posts:
- Caso Revolut: l’estorsione funziona anche se i dati della vittima non sono cifrati
- Il caso Revolut e l’inutile cybersecurity di carta
- Isar Aerospace, Spectrum lancia la sfida per il controllo delle orbite basse
- Luca Tosto: “Nell’industria bisogna investire cinque anni prima che il mercato arrivi”
- Autistici/Inventati: il mondo scopre in ritardo che l’hacktivism non è un pranzo di gala
