Non mi convince la logica per la quale in nome del contrasto a tutti i costi delle multinazionali americane e del loro potere sull’Europa ci si deve turare il naso e accettare una direttiva liberticida come quella sul copyright.
Il male (straportere tecnologico ed economico) – posto che di male si stia parlando – si combatte con il bene (creazione delle condizioni per lo sviluppo di un’industria IT europea), non con altro male (sacrificando i diritti dei cittadini).
Possibly Related Posts:
- La sentenza della Corte UE su Youtube. Niente di nuovo sotto il sole, ma c’è un problema
- Non fascismo, ma nichilismo. Cosa racconta davvero Citizen Vigilante
- Sanzioni UE, libertà online e sovranità penale
- La Corte suprema USA può rimettere in discussione lo scambio di dati con i Paesi UE
- La crisi fra Italia e USA riporta al centro del dibattito l’autonomia tecnologica
