L’Inghilterra si conferma come testa di ponte della politica estera americana in Europa e segue gli USA nel bando di Huawei. La Francia adotta restrizioni parziali, ma l’Italia – come sempre – non decide e si perde nel “perimetro di sicurezza cibernetica” – di Andrea Monti – professore incaricato di Diritto dell’ordine e della sicurezza pubblica, università di Chieti-Pescara – Orginiariamente pubblicato da Formiche.net
Nell’oramai dichiarata Cold War II fra USA e China, il 5g è uno dei campi di battaglia dove si combatte una guerra di trincea dal sapore primo-novencentesco. Eserciti schierati uno di fronte all’altro, scaramucce, attacchi e ritirate dell’una e dell’altra parte, nell’attesa – o nella speranza – che uno dei due “ceda”. E nell’attesa, ciascuno cerca il modo di aprire dei nuovi fronti per indebolire la forza dislocata su quello principale. Leggi tutto “La propaganda sul 5g e l’urgenza che l’Italia scelga da che parte stare”
Possibly Related Posts:
- L’open source è comunista? Chi, ma soprattutto perché, ha paura dell’IA “aperta”
- Non fascismo, ma nichilismo. Cosa racconta davvero Citizen Vigilante
- La Corte suprema USA può rimettere in discussione lo scambio di dati con i Paesi UE
- La crisi fra Italia e USA riporta al centro del dibattito l’autonomia tecnologica
- L’India blocca Telegram e socializza il costo della prevenzione
