Continua il processo di beatificazione di Susipiria, il remake dell’omonimo film di Dario Argento. E’ un film terrificante, che la stampa ha dipinto, esaltandone i contenuti, come un capolavoro.
Nessuno mi ha ancora spiegato – fra i vari censori a vario livello politico e giuridico ai quali ho fatto privatamenete la domanda – perché “Suspiria si” e altri contenuti online di livello analogo “no”.
Forse perché non vanno al Festival di Venezia?
Possibly Related Posts:
- La sentenza della Corte UE su Youtube. Niente di nuovo sotto il sole, ma c’è un problema
- Non fascismo, ma nichilismo. Cosa racconta davvero Citizen Vigilante
- Sanzioni UE, libertà online e sovranità penale
- La Corte suprema USA può rimettere in discussione lo scambio di dati con i Paesi UE
- La crisi fra Italia e USA riporta al centro del dibattito l’autonomia tecnologica
