Non mi convince la logica per la quale in nome del contrasto a tutti i costi delle multinazionali americane e del loro potere sull’Europa ci si deve turare il naso e accettare una direttiva liberticida come quella sul copyright.
Il male (straportere tecnologico ed economico) – posto che di male si stia parlando – si combatte con il bene (creazione delle condizioni per lo sviluppo di un’industria IT europea), non con altro male (sacrificando i diritti dei cittadini).
Possibly Related Posts:
- Vi spiego il ruolo della machtpolitik e del diritto interno nella gestione delle crisi internazionali
- Un’app che mappa la polizia anti-immigrazione è stata tolta dagli store. Una nuova forma di censura?
- Il blocco russo di Facetime non è censura, ma strategia
- In Australia è entrata in vigore la legge che vieta i social ai minori: ecco cosa prevede
- Perché abbiamo accettato che il software possa fallire (e perché non possiamo più permettercelo)
