Un lavoro pubblicato su Nature Electronics sostiene che circuiti basati su memoria resistiva potrebbero avvicinare l’accuratezza dei processori digitali in compiti specifici, con potenziali guadagni di velocità ed efficienza in particolare nel settore dell’IA. Ma i risultati restano da convalidare su sistemi più grandi di Andrea Monti – Inizialmente pubblicato su MIT Technology Review Italia Leggi tutto “Un chip analogico cinese punta a portare l’algebra lineare dell’AI fuori dai limiti del digitale”
Possibly Related Posts:
- Il nuovo esercito di terracotta dell’impero cinese è fatto di robot
- L’Europarlamento blocca l’IA sui cellulari dei deputati. Non per questo siamo più sicuri, anzi
- La Danimarca ha cambiato radicalmente idea sulla scuola digitale
- Perché abbiamo accettato che il software possa fallire (e perché non possiamo più permettercelo)
- La Cina sta creando una società dove robot e umani convivono

Open AI consente al “cliente pagante” di utilizzare liberamente le immagini prodotte dal