Regione Lazio, il ransomware e la politica tecnologica italiana

Il ransomware che ha bloccato l’infrastruttura IT di Regione Lazio fa emergere ancora una volta i problemi che l’Italia si porta storicamente dietro da decenni. Eppure, c’è stato un momento nel quale abbiamo avuto la possibilità di fare le scelte giuste. Ma non tutto è perduto di Andrea Monti – Originariamente pubblicato da Strategikon – un blog di Italian Tech Continue reading “Regione Lazio, il ransomware e la politica tecnologica italiana”

Possibly Related Posts:


State alla larga da blockchain e criptovalute, parola di nerd

Blockchain, criptovalute, NFT e smart contract sono la moda del momento. Promettono (l’ennesima) rivoluzione. Attirano investimenti pubblici e privati. Consentono, a chi le ha abbracciate, di realizzare fortune e di perdere tutto. Sono anche, tuttavia, l’ennesimo passo verso la schiavitù elettronica mascherata da sogno di libertà. Grazie a queste tecnologie —ma più in generale al modo in cui funziona il mercato delle tecnologie dell’informazione— trasferiamo a operatori privati il controllo sul valore economico e intellettuale che creiamo con il nostro lavoro e il nostro impegno di pensiero. In cambio di cosa? di Andrea Monti – Originariamente pubblicato su Strategikon un blog di Italian Tech
Continue reading “State alla larga da blockchain e criptovalute, parola di nerd”

Possibly Related Posts:


I limiti culturali del regolamento comunitario AI

La Commissione Europea vuole regolamentare l’intelligenza artificiale, ma lo fa con una proposta confusa e concettualmente sbagliata di Andrea Monti – PC Professionale n. 363 – giugno 2021

Continue reading “I limiti culturali del regolamento comunitario AI”

Possibly Related Posts:


Infrastrutture critiche, cosa manca nel Cybersecurity Order Usa (e nella legge italiana)

Il Cybersecurity Executive Order del presidente Usa detta regole ambiziose per la protezione delle infrastrutture critiche americane ma, come la normativa italiana, manca di un elemento fondamentale. L’approfondimento di Andrea Monti, professore incaricato di digital law, Università di Chieti-Pescara – Originariamente pubblicato da Formiche.net Continue reading “Infrastrutture critiche, cosa manca nel Cybersecurity Order Usa (e nella legge italiana)”

Possibly Related Posts:


Facebook v Business Competence. Concorrenza sleale per plagio di funzionalità. Dalla Corte di Milano due sentenze pongono seri problemi all’industria del software

di Andrea Monti – 12 gennaio 2021 – Originariamente pubblicato da Diritto di Internet

Continue reading “Facebook v Business Competence. Concorrenza sleale per plagio di funzionalità. Dalla Corte di Milano due sentenze pongono seri problemi all’industria del software”

Possibly Related Posts:


Il bug dei firewall Zyxel. Dopo vent’anni siamo ancora qui. Dove saremo fra altri vent’anni?

di Andrea Monti – Originariamente pubblicato da Infosec.News

I router… sono affetti da una grave vulnerabilità che consente, senza alcun artificio o azione di “cracking”, di entrare in possesso della password di accesso al router . Quindi è possibile bloccare il funzionamento dell’apparrato rendendo inacessibili i servizi e, in alcuni casi, accedere alla rete interna dell’utente. Il che consentirebbe di intercettarne la posta elettronica e, più in generale, le informazioni che ivi sono contenute. Ovviamente il tutto all’insaputa dell’utente. Ci chiediamo … come sia possibile che vengano immessi sul mercato apparati affetti da simili vulnerabilità per la privacy dei cittadini e per l’attività delle imprese, senza alcun controllo, senza alcuna informazione o cautela, senza assunzione di responsabilità da parte di produttori e distributori e senza alcuna protezione per gli indifesi (e ignari) utenti. Continue reading “Il bug dei firewall Zyxel. Dopo vent’anni siamo ancora qui. Dove saremo fra altri vent’anni?”

Possibly Related Posts:


Di chi è il tuo computer, ma soprattutto, puoi fidarti di lui?

Sistemi operativi e software gestiscono l’utilizzabilità delle macchine di Andrea Monti – Originariamente pubblicato da Infosec.News

Adobe annuncia la fine di Flash Player e che bloccherà i contenuti basati su questo standard  considerato intrinsecamente poco sicuro e oggetto di continui aggiornamenti di sicurezza.

Il perché sia stato possibile consentire a un software del genere (e a quelli di altri produttori) di appesantire e indebolire i computer di mezzo mondo è argomento per un altro articolo. Ciò che interessa trattare, in questo, è il rapporto fra gestione dell’obsolescenza, licensing e “proprietà” di un computer (o di uno smartphone o di un tablet o —quando l’IoT sarà purtroppo realtà— di un qualsiasi elettrodomestico). Continue reading “Di chi è il tuo computer, ma soprattutto, puoi fidarti di lui?”

Possibly Related Posts:


Reti e sicurezza nazionale. Cosa possono fare le software house

Ecco cosa hanno in comune le azioni di spionaggio antiamericano attribuite alla Cina e la morte, in Germania, di una donna che non avrebbe ricevuto cure tempestive perché l’ospedale tedesco nel quale doveva essere ricoverata era paralizzato da un attacco ransomware? L’analisi di Andrea Monti, professore incaricato di diritto dell’ordine e sicurezza pubblica, università di Chieti-Pescara – originariamente pubblicato da Formiche.net Continue reading “Reti e sicurezza nazionale. Cosa possono fare le software house”

Possibly Related Posts:


Internet, scuola e tempo perso

Come sa ogni genitore, qualsiasi misura basata sul “rispetto delle regole” da parte dei ragazzi è destinata a fallire di Andrea Monti – originariamente pubblicato da Infosec.News

Le polemiche sulla riapertura o meno delle scuole il prossimo settembre sono lo specchio dell’assenza di visione e di strategia del governo. Non entro nel merito degli aspetti sanitari —sui quali non ho titolo per parlare— ma è un fatto che se gli assembramenti facilitano il contagio e nelle scuole l’assembramento è sostanzialmente inevitabile, non si possono riaprire le scuole. Continue reading “Internet, scuola e tempo perso”

Possibly Related Posts:


COVID-19: contact-tracing e università

In tutta la vicenda del contact-tracing c’è una cosa che non capisco: per quale motivo, invece di rivolgersi al settore privato, il governo non ha chiesto alla nostra università di progettare e realizzare il software e l’infrastruttura necessaria?

Continue reading “COVID-19: contact-tracing e università”

Possibly Related Posts:

COVID-19: Il contact tracing fra scienza e superstizione

Il dibattito pubblico sul contact-tracing è senz’altro giustamente concentrato sulla “oscurità” del modo di funzionare del software individuato dal Governo e sulle preoccupazioni – più che per la “privacy” – per il modo in cui verranno selezionati, raccolti e gestiti i dati dei cittadini.

A monte, però, ci sono due questioni che avrebbero richiesto qualche riflessione in più.

La prima, è quella sulla soluzione tecnologica individuata –  o meglio, “benedetta” dal Governo italiano: il blutooth. Per giorni e giorni la narrativa più o meno tecnicamente competente aveva incoronato il blutooth come l’unico strumento in grado di realizzare un contact tracing efficace. Poi, qualche grillo parlante (in Inglese, e dunque purtroppo non intelligibile da queste parti dove il “no spik inglisc” è un vanto e non una vergogna) ha avanzato qualche dubbio sul fatto che, per esempio, la portata del blutooth è eccessiva e dunque può generare risultati inattendibili. Continue reading “COVID-19: Il contact tracing fra scienza e superstizione”

Possibly Related Posts:


COVID-19: l’app governativa, fra tracciamento, diritto d’autore e sicurezza

di Andrea Monti – InfosecNews del 16 aprile 2020

L’ordinanza 10/2020 del Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 scrive la parola fine al capitolo “Tracciamento si, tracciamento no” nel senso che, finalmente e nel bene o nel male, il governo ha deciso di imboccare la strada del monitoraggio delle persone per rilevare e segnalare contagi individuando un “app”osito software concesso gratuitamente in licenza dalla società che lo ha sviluppato al governo italiano . Nello stesso tempo, però, il provvedimento lascia “non dette” alcune cose relative, in particolare, alla sua sicurezza, che vista la criticità del momento avrebbero dovuto costituire un elemento centrale nella selezione del prodotto. Continue reading “COVID-19: l’app governativa, fra tracciamento, diritto d’autore e sicurezza”

Possibly Related Posts:


Protecting Personal Information. Una recensione su ZD – Zeitschrift für Datenschutz

Questa è la traduzione italiana della  recensione di Protecting Personal Information pubblicata dalla rivista giuridica tedesca ZD – Zeitschrift für Datenschutz

Andrea Monti/Raymond Wacks, Protecting Personal Information, Oxford (Hart Publishing) 2019, ISBN 978-1-5099-2485-1, € 60,88

Chiunque voglia trattare i concetti di “protezione dei dati” e “privacy” su entrambe le sponde dell’Atlantico sulla base delle fonti dovrebbe leggere l’astuta analisi di Andrea Monti e Raymond Wacks. Monti è professore a contratto presso l’Università di Chieti/Italia e avvocato italiano, Wacks è professore emerito presso l’Università di Hong Kong – un insolito team di autori. Entrambi sono professionisti affermati in questo campo e si occupano dell’argomento da molti anni. Continue reading “Protecting Personal Information. Una recensione su ZD – Zeitschrift für Datenschutz”

Possibly Related Posts:


Facciamo ordine sulla “responsabilità” nella guida autonoma

Sintesi: se proprio si vuole normare il settore della guida automatica si farebbe meglio a stabilire – finalmente – la responsabilità anche penale di chi produce software e mettere fine a quelle vergognose clausole delle licenze d’uso che dicono che “il software è as is, e non idoneo a utilizzi in ambiti critici”.

Continue reading “Facciamo ordine sulla “responsabilità” nella guida autonoma”

Possibly Related Posts:


Downsizing delle infrastrutture IT e sicurezza

“Meno è meglio” è un mantra che gira da anni, non solo nel mondo del marketing, ma anche in quello dell’organizzazione aziendale.

Sarebbe il caso di cominciare ad applicare questo concetto anche alle infrastrutture IT, allo sviluppo e utilizzo del software. Continue reading “Downsizing delle infrastrutture IT e sicurezza”

Possibly Related Posts:

Gli errori di Apple sul MacPro e la pubblicità a tutti i costi (per gli acquirenti)

Le scelte di Apple sul MacPro furono un errore. A distanza di anni arriva l’ammissione che, pero’, si scontra con le iperboli della pubblicità dell’epoca, magnificatrici di un oggetto rivoluzionario. Continue reading “Gli errori di Apple sul MacPro e la pubblicità a tutti i costi (per gli acquirenti)”

Possibly Related Posts:

Spectre e Meltdown… chi se li ricorda più?

La non-notizia di un bug di progettazione di alcuni processori Intel ha scatenato il panico in tutto il mondo. Ma solo per qualche giorno, e ora nessuno ne parla più.
di Andrea Monti
– PC Professionale – Marzo 2018 Continue reading “Spectre e Meltdown… chi se li ricorda più?”

Possibly Related Posts:

Uber, non è colpa del software l’incidente che ha ucciso il pedone negli Usa

Il video dell’incidente che ha coinvolto la macchina autonoma di Uber dimostra che – per una volta – il software non ha un ruolo nel provocare danni.
di Andrea Monti – Key4Biz.it del 22 marzo 2018 Continue reading “Uber, non è colpa del software l’incidente che ha ucciso il pedone negli Usa”

Possibly Related Posts:

Ubuntu non c’entra con il flop dei tablet di Maroni

Il Fatto Quotidiano pubblica un articolo sul fallimento dell’iniziativa della Regione Lombardia guidata dal leghista Roberto Maroni e consistita nel dotare gli alunni della scuola primaria di tablet pilotati da Ubuntu, la notissima distribuzione Linux. Continue reading “Ubuntu non c’entra con il flop dei tablet di Maroni”

Possibly Related Posts:

La scoperta di un pianeta dimostra cosa NON è l’intelligenza artificiale

Repubblica.it diffonde un articolo firmato da Jaime D’Alessandro, sulla scoperta di un pianeta resa possibile dall’uso di intelligenza artificiale. Ma leggendo la notizia si scopre che, al contrario, il risultato è stato possibile grazie allo stupido stakanovismo delle macchine. Continue reading “La scoperta di un pianeta dimostra cosa NON è l’intelligenza artificiale”

Possibly Related Posts:

Come funziona veramente la Differential Privacy di Apple

Apple ha recentemente presentato un approccio alla tutela della privacy nel trattamento dei dati degli utenti. Ma la Differential Privacy ha poco a che vedere con la riservatezza delle persone
di Andrea Monti – Key4Biz.it del 12 dicembre 2017 Continue reading “Come funziona veramente la Differential Privacy di Apple”

Possibly Related Posts:

L’errore di fondo delle tre leggi della robotica (e di chi vuole applicarle)

Nel 1950 Isaac Asimov pubblica Runaround, un racconto breve nel quale compaiono per la prima volta le famose “tre leggi della robotica”, oggi diventate l’artificio retorico citato a sproposito dagli “esperti” di “intelligenza artificiale” e “robotica intelligente”.

Le Leggi di Asimov sono una brillante invenzione letteraria ma, dal punto di vista giuridico, sono viziate da un presupposto sbagliato, e cioè che i robot possano avere il libero arbitrio.

Basta leggerle con un po’ di attenzione per rendersi conto dell’equivoco: Continue reading “L’errore di fondo delle tre leggi della robotica (e di chi vuole applicarle)”

Possibly Related Posts:

Caso IKEA. Il licenziamento non è colpa dell’algoritmo, ma del “diritto a consumare”

di Andrea Monti – Key4Biz.it del 30 novembre 2017

Commentando il caso della lavoratrice IKEA licenziata per inosservanza degli orari di lavoro, la FILCAMS-CGIL di Milano dichiara che

“Nella grande distribuzione si fa sempre più fatica a conciliare i tempi di vita e di lavoro, in particolare per le donne … Ed è anche una questione legata ai temi dell’innovazione: i tempi di lavoro sono decisi da un algoritmo e non tengono conto delle istanze dei lavoratori. …”.

Siamo di fronte all’ennesima variazione sul tema “è stato il computer”, mantra della deresponsabilizzazione dei nostri tempi, che attribuisce al software delle responsabilità che non ha e non può avere. Continue reading “Caso IKEA. Il licenziamento non è colpa dell’algoritmo, ma del “diritto a consumare””

Possibly Related Posts:

Windows 10 mal-tratta i nostri dati personali?

Il Garante dei dati personali olandesi ritiene che Windows 10 non rispetti la legge nazionale a tutela dei dati delle persone. E’ veramente così?
di Andrea Monti – PC Professionale novembre 2017 Continue reading “Windows 10 mal-tratta i nostri dati personali?”

Possibly Related Posts:

Chi è il padrone del rumore?

Se è intuitivo che un “campione” di musica possa essere protetto giuridicamente, non è così per la creazione del modello virtuale di un microfono o di un amplificatore.
di Andrea Monti – Le regole della musica – Audioreview maggio 2017 Continue reading “Chi è il padrone del rumore?”

Possibly Related Posts:

Il Fatto Quotidiano: usare software proprietario nella PA non va bene. Ma se ne accorge con diciotto anni di ritardo

Un articolo de Il Fatto Quotidiano a firma di Marta Maggiore, denuncia mali e pericoli dell’uso di software proprietario nella pubblica amministrazione.

Continue reading “Il Fatto Quotidiano: usare software proprietario nella PA non va bene. Ma se ne accorge con diciotto anni di ritardo”

Possibly Related Posts:

“Colpa dell’algoritmo”: Il nuovo mantra della deresponsabilizzazione

Computer says no! – il computer dice no! è il mantra che uno dei personaggi di Little Britain, Carol Beer, la bancaria incapace dall’intelligenza artificiale ripete ogni volta che un cliente le pone una domanda fuori dagli standard. Chi – come me – è vecchio abbastanza, ha perso il conto delle volte nelle quali lo sportellista di un ente pubblico o di un’azienda privata rispondeva in termini – e toni – analoghi a quelli di Carol Beer: il computer dice di no, è colpa del computer, il computer non prevede questa ipotesi… tutte forme di deviazione della responsabilità da quella del reale colpevole (chi ha validato l’analisi e la scrittura del software) a quella di una macchina che nella sua stupida rigidità non consentirebbe di fare quello che l’utente sta chiedendo. Un modo estremamente comodo per far sì che nessuno paghi per le inefficienze, i ritardi e le follie della burocrazia.

Continue reading ““Colpa dell’algoritmo”: Il nuovo mantra della deresponsabilizzazione”

Possibly Related Posts:

Quale open source nella pubblica amministrazione? (un tuffo nel passato)

softwareNel 2002, quando insegnavo teoria dei sistemi informatici applicati alla didattica del diritto nella Scuola superiore per l’insegnamento secondario all’Università di Chieti, partecipai con questo intervento al ForumPA. Alcune cose si sono rivelate sbagliate, molte, esatte, troppe non ancora prese nella dovuta considerazione. Continue reading “Quale open source nella pubblica amministrazione? (un tuffo nel passato)”

Possibly Related Posts:

Internet of (no)Thing … and Your Chicks for Free

L’ennesima, inevitabile, bolla tecnologica prospera su tecnologie pericolose per l’individuo e sulla spregiudicatezza delle imprese
di Andrea Monti – PC Professionale, maggio 2016 Continue reading “Internet of (no)Thing … and Your Chicks for Free”

Possibly Related Posts:

Apple vs FBI: nulla è come sembra

di Andrea Monti – PC Professionale n. 299 del 24 febbraio 2016

Continue reading “Apple vs FBI: nulla è come sembra”

Possibly Related Posts:

Alterare benchmark e performance degli smartphone è illegale

Asus, Samsung, LG e HTC sono stati accusati di avere alterato i risultati dei benchmark. Apple alterò il funzionamento del primo iphone durante la prima “uscita”. La prassi sarà anche diffusa, ma quanto è legale?
di Andrea Monti – PC Professionale n. 272

Continue reading “Alterare benchmark e performance degli smartphone è illegale”

Possibly Related Posts:

Corte di giustizia UE: è legittimo rivendere il software acquistato via internet

Con una sentenza innovativa, la Corte europea ha stabilito che il software usato può essere rivenduto senza violare la legge sul copyright, e che i DRM non possono limitare i diritti degli utenti
di Andrea Monti – PC Professionale n.257

Continue reading “Corte di giustizia UE: è legittimo rivendere il software acquistato via internet”

Possibly Related Posts:

Chrome e Safari: un ballot screen anche su Ipad?

di Andrea Monti – PC Professionale n.256
L’annuncio dell’arrivo di Chrome per Ipad si riapre la “Guerra dei browser”. Apple subirà la stessa sorte di Microsoft?

Continue reading “Chrome e Safari: un ballot screen anche su Ipad?”

Possibly Related Posts:

Corte di giustizia UE – Sent. C-128/11

La cessione in licenza a tempo indeterminato di un software, anche via internet, costituisce “esaurimento” ai sensi della direttiva 29/01. Ne consegue che il legittimo acquirente della licenza può cederla come “usata” dietro corrispettivo senza che il titolare dei diritti possa opporsi

Continue reading “Corte di giustizia UE – Sent. C-128/11”

Possibly Related Posts:

E’ possibile usare gli smartphone in azienda?

di Andrea Monti – PC Professionale n. 251
Le licenze d’uso e i termini di servizio delle applicazioni online rendono difficile – se non impossibile – usare gli smartphone in ambiente corporate

Continue reading “E’ possibile usare gli smartphone in azienda?”

Possibly Related Posts:

Chi ci protegge dai padroni delle nuvole?

di Andrea Monti – PC Professionale n. 249
Icloud, l’annunciato servizio di storage e applicazioni remote targato Apple si “presenta bene” ma – come gli altri servizi del genere – pone seri problemi agli utenti.

Continue reading “Chi ci protegge dai padroni delle nuvole?”

Possibly Related Posts:

La strategia dell’imperfezione

di Andrea Monti – Nova IlSole24Ore del 10 settembre 2009

Il rilascio di nuovi sistemi operativi è sempre un evento che genera un misto di curiosità e preoccupazione. Da un lato, infatti, c’è l’attesa per vedere in opera nuove funzionalità. Dall’altro, c’è il timore per i problemi derivanti da incompatibilità con software applicativi e dalle carenze per il supporto hardware. E in un ambiente professionale sempre di più la prudenza nell’effettuare gli aggiornamenti è diventata una regola di sopravvivenza. Quando l’installazione di un sistema operativo diventa problematica, infatti, il total cost of ownership dell’infrastruttura IT aziendale aumenta sensibilmente. Basta pensare alle conseguenze derivanti dalla non disponibilità immediata di supporti a periferiche o dal “fermo tecnico” dei sistemi in attesa dell’ennesimo service pack.

Continue reading “La strategia dell’imperfezione”

Possibly Related Posts:

Giudice di pace di Firenze, sent. 5384/07

Vendita di un computer in “bundle” con il sistema operativo e altro software – diritto dell’acquirente al rimborso del prezzo del sistema operativo e dell’altro software in caso di mancata volontà di utilizzo – sussiste
L’acquirente ha il diritto di restituire il software precaricato al produttore del computer e di ottenere la restituzione della quota di prezzo relativa al materiale restituito.

Continue reading “Giudice di pace di Firenze, sent. 5384/07”

Possibly Related Posts:

GPL 3 Nuova licenza, vecchi problemi

Linux&C n. 60 – di Andrea Monti
Il 29 giugno 2007 è la data di nascita della GPL3, la licenza che governerà i software sviluppati dalla FSF e da tutti coloro che sceglieranno di “sposare” la visione del mondo di Richard Stallman. Il rilascio di GPL3 è stato preceduto da roventi polemiche (ricordiamo quella innescata dal messaggio di Linus Torvalds che annunciava di non applicare questa licenza al kernel di Linux) che non sembrano destinate a spegnersi. I critici della nuova GPL, infatti, sono convinti che sia troppo restrittiva e che la GPL v.2 sia migliore, mentre chi supporta la nuova arrivata ne esalta le capacità di proteggere le creazioni dei programmatori in modo più flessibile ed efficiente. Per capire quale dei due partiti abbia ragione è necessario, innanzi tutto, andare alle fonti e leggere comparativamente i due testi.

Continue reading “GPL 3 Nuova licenza, vecchi problemi”

Possibly Related Posts:

Novell, Microsoft e FSF… chi ha ucciso il free software?

Linux&C n. 56 – di Andrea Monti

Questo articolo analizza le implicazioni dell’accordo fra Novell e Microsoft da una prospettiva diversa rispetto a quella attualmente dominante nella comunità del free software che vede nel “patto con il diavolo” una fonte di pericoli per la “causa” del free software in generale e per i singoli sviluppatori in particolare. Sicuramente – sgombriamo il campo da ambiguità – questo accordo “non è una bella cosa”, ma piuttosto che lamentarsi del latte versato, sarebbe utile capire come si è arrivati a rovesciare il bricco sul fuoco. In altri termini: siamo sicuri che quanto accaduto sia colpa (se di “colpa” di si può parlare) esclusiva di Novell e che la comunità del free software sia esente da responsabilità?

Continue reading “Novell, Microsoft e FSF… chi ha ucciso il free software?”

Possibly Related Posts:

MINNESOTA SUPREME COURT – Dec. A06-1000/2007

A writ prohibition against a Court order granting – as addictional discovery – access to breath test device source code owned by the State, cannot be granted when evidence of non discoverability is not provided.

Continue reading “MINNESOTA SUPREME COURT – Dec. A06-1000/2007”

Possibly Related Posts:

La Corte di Cassazione e l’originalità del software

di Andrea Monti – PC Professionale n. 193

Il presupposto della tutela giuridica del software è sicuramente l’unicità del codice sorgente, anche se poi i programmi svolgono le stesse funzioni.
Continue reading “La Corte di Cassazione e l’originalità del software”

Possibly Related Posts:

Cass. Sez. I civile Sent. 581/07

L.633/41 – programmi per elaboratore – formulazione e organizzazione autonome rispetto a programmi analoghi – originalità – sussiste
L.633/41 – programmi per elaboratore – verifica dell’originalità – giudizio di fatto – sindacabilità in sede di legittimità per soli vizi di motivazione
La creatività e l’originalità sussistono anche qualora l’opera sia composta da idee e nozioni semplici, comprese nel patrimonio intellettuale di persone aventi esperienza nella materia propria dell’opera stessa, purché formulate ed organizzate in modo personale ed autonomo rispetto alle precedenti.
La consistenza in concreto di tale autonomo apporto forma oggetto di una valutazione destinata a risolversi in un giudizio di fatto, come tale sindacabile in sede di legittimità soltanto per eventuali vizi di motivazione.

Continue reading “Cass. Sez. I civile Sent. 581/07”

Possibly Related Posts:

Miti e leggende sui brevetti software – Parte I

Linux&C n. 54
di Cristian Miceli (trad. e adattamento di Andrea Monti – per gentile concessione di ICTLEX BRIEFS
Questo articolo analizza alcuni luoghi comuni sulla brevettabilità del software che si sono generate attorno alla proposta di direttiva 2002/0047/COD sulla brevettabilità delle Computer Implemented Invention (CII) alla luce del contrasto fra Parlamento europeo e Commissione europea, e in rapporto alle attività dell’Ufficio europeo dei brevetti (European Patent Office – EPO).

Continue reading “Miti e leggende sui brevetti software – Parte I”

Possibly Related Posts:

US Court of appeals 4th Circuit – Opinion 042566

This appeal, a part of the multidistrict class action antitrust litigation brought against Microsoft Corporation by 39 purchasers of Microsoft’s operating system software and applications software, presents the question whether 26 indirect purchasers have stated a claim upon which relief can be granted. See Fed. R. Civ. P. 12(b)(6). The district court granted Microsoft’s motion to dismiss their claims, concluding that because these 26 plaintiffs did not buy software directly from Microsoft, they were indirect purchasers who were barred from seeking recovery for illegal pass-through overcharges under the principles of Illinois Brick Co. v. Illinois, 431 U.S. 720
(1977). The court also found that they lacked standing to seek recovery for certain types of injury because the alleged injury did not constitute “antitrust injury,” was speculative, or was generalized and not specific to the plaintiffs. The court dismissed the plaintiffs’ equitable claims under the doctrine of laches.

Continue reading “US Court of appeals 4th Circuit – Opinion 042566”

Possibly Related Posts:

Quanto vale una GPL senza firma?

Linux&C n.49
Le licenze (GPL inclusa) non hanno valore se non sono firmate? Una sentenza del tribunale di Bolzano pone un problema serio che coinvolge il sistema di circolazione del software adottato sia in ambito libero, sia in ambito proprietario.

Continue reading “Quanto vale una GPL senza firma?”

Possibly Related Posts:

YAOL (Yet Another Open License)?

Linux&C n. 48
Un problema serio derivante dall’adozione della GPL è la sua scarsa attitudine a produrre in tempi rapidi un ritorno economico per l’autore del software. I “sacri testi” dicono che liberando il software si innesca un mercato (altamente concorrenziale) per i servizi legati al software stesso. In questo modo il programmatore potrebbe guadagnare indirettamente dalla diffusione della sua creazione, compiendo, nello stesso tempo, un gesto di utilità sociale. Ma è anche vero che questa impostazione è figlia di un sistema economico-culturale come quello statunitense. Da quelle parti i “numeri” degli utenti potenziali, l’abitudine al concetto che il “servizio si paga”, e la deducibilità fiscale dei contributi privati erogati a favore di attività no-profit rendono certamente possibile praticare il modello del free software.

Continue reading “YAOL (Yet Another Open License)?”

Possibly Related Posts:

Anche senza imballo o supporto il software non è illegale

di Andrea Monti – PC Professionale n. 171

Un tribunale analizza i metodi di licenza software in rapporto alle leggi sul copyright e stabilisce per la prima volta che il software privo di documentazione originale non è fuori legge.
Continue reading “Anche senza imballo o supporto il software non è illegale”

Possibly Related Posts:

Negoziare un contratto di sviluppo software

Linux&C n.45

Negoziare un contratto di sviluppo software
di Andrea Monti

Le controversie che si verificano più di frequente nel settore dello sviluppo software riguardano l’incertezza nell’attribuzione dei diritti di proprietà intellettuale, il mancato rispetto dei termini di consegna del programma e la mancanza di accordo sulle funzionalità da implementare. La conseguenza di tutto questo è, nella migliore delle ipotesi, una riduzione del compenso pattuito o la perdita del cliente e, nella peggiore, una causa per inadempimento contrattuale e risarcimento danni. In questo articolo troverete una serie di suggerimenti per minimizzare i rischi di eventualità del genere.

Continue reading “Negoziare un contratto di sviluppo software”

Possibly Related Posts:

EC Court of First Instance – Order T-201/04R

Download the PDF from this site.

Originale text on the EC Court of justice website

Possibly Related Posts: