Nel nebbioso mare magnum dei presunti “nuovi problemi” causati dalle piattaforme digitali ogni tanto si intravede, come l’Olandese Volante, la “age verification”, lo strumento invocato per “proteggere i minori” dall’esposizione a “contenuti inappropriati” che però, immancabilmente, crea “problemi di privacy” e dunque va regolato con cautela se non addirittura vietato di Andrea Monti – Inizialmente pubblicato in Strategikon – un blog di Italian Tech
Leggi tutto “Il “non-problema” della age-verification”
Possibly Related Posts:
- L’open source è comunista? Chi, ma soprattutto perché, ha paura dell’IA “aperta”
- La sentenza della Corte UE su Youtube. Niente di nuovo sotto il sole, ma c’è un problema
- Non fascismo, ma nichilismo. Cosa racconta davvero Citizen Vigilante
- Sanzioni UE, libertà online e sovranità penale
- La Corte suprema USA può rimettere in discussione lo scambio di dati con i Paesi UE
