Deve escludersi che sempre ed in ogni caso, quando si abbia una divulgazione dei dati relativi alla persona, si realizzi una violazione della L. n. 675 del 1996 a tutela del legittimo trattamento dei dati personali, non potendosi prescindere da un giudizio di comparazione, rimesso al giudice di merito, degli interessi in gioco.
Leggi tutto “Cass. civile Sez. lavoro – Sent. 15327/09”
Possibly Related Posts:
- La sorveglianza di massa in tempo di guerra è un male necessario. Ma chi dice che siamo in guerra?
- La California prova a risolvere diversamente il problema dell’età online
- L’Europarlamento blocca l’IA sui cellulari dei deputati. Non per questo siamo più sicuri, anzi
- La tutela dei minori come nuovo confine industriale dei servizi digitali
- Difendersi sempre, controllare tutto: il prezzo invisibile della sicurezza digitale
