Non si proteggono i minori creando nuovi mostri

Interlex n. 248

La notizia del ragazzo suicidatosi all’arrivo dei Carabinieri che – nell’ambito dell’ennesima indagine anti “pedofilia online” – dovevano eseguire un decreto di perquisizione e sequestro è rapidamente scomparsa dalle cronache. E non sembra avere stimolato riflessioni che, visti i fatti e, soprattutto, quelli che in cronaca non finiscono, sarebbero invece doverose. Sarebbe innanzitutto da ricordare che la legge 269 punisce a vario titolo la diffusione (impropriamente definita divulgazione, che in italiano significa altro) di immagini pornografiche prodotte mediante lo sfruttamento sessuale dei minori.

Continue reading “Non si proteggono i minori creando nuovi mostri”

Possibly Related Posts:


Governare l’online. All’italiana

PuntoCom

di Andrea Monti

I cambiamenti nell’internet governance italiana verificatisi nel 2002 sono, essenzialmente, caratterizzati dalla “assenza” delle Autorità indipendenti e, viceversa, dal massiccio ingresso del Governo nella gestione della Local Internet Community (vedi la questione Naming/Registration Authority punto.com 20.12.2002) e nell’adozione di provvedimenti di “occupazione del territorio”.

Continue reading “Governare l’online. All’italiana”

Possibly Related Posts:


Too many secrets

Computer Programming n.ro 78 del 21-09-02

Sempre rimanendo in tema di cinema, quelli di voi che hanno visto I signori della truffa il film con Robert Redford e Dan Aykroyd (a proposito, consiglio a chi non lo ha fattodi rimediare subito) riconosceranno nel titolo di questo pezzo l’anagramma di Setec Astronomy il nome in codice del progetto supersegreto che celava l’esistenza di un cripto-chip in grado di rompere qualsiasi algoritmo di cifratura. Questa citazione non è soltanto un vezzo stilistico, ma il riassunto dello stato attuale della “galassia crittografia”.

Continue reading “Too many secrets”

Possibly Related Posts:


Numero 999.999

Computer Programming n.ro 74 del 21-09-02

di Andrea Monti

Il clamore suscitato dall’indagine dello scorso tre settembre sui presunti pedofili si è attenuato (almeno spero) ma la gravità dei problemi rimane. Per questo motivo torno ad occuparmi del tema, cedendo la penna (o la tastiera) a Giancarlo Livraghi, che in quel periodo ha diffuso i due articoli che seguono.

Continue reading “Numero 999.999”

Possibly Related Posts:


La “guerra santa” non legittima l’istigazione a delinquere. E non c’è rete che tenga.

Computer Programming n.ro 76 del 21-09-02
di Andrea Monti

La notizia è pubblicata sul “Corriere della Sera” del 13 novembre scorso: un sacerdote del siracusano – già noto per le sue crociate anti-pedofili culminate nella denuncia di siti contenenti materiale osceno, sconsolato per la pochezza dei risultati (operazioni internazionali che scovano quattro gatti, per di più solo “guardoni”) decide – in ossequio alla universale massima filosofica “chi fa da sé, fa per tre” – di farsi giustizia da solo… beh, quasi, visto che per raggiungere lo scopo avrebbe radunato una quarantina di (sedicenti) hacker.

Continue reading “La “guerra santa” non legittima l’istigazione a delinquere. E non c’è rete che tenga.”

Possibly Related Posts:


Ma demonizzare Internet non serve. Ed è sbagliato

di Andrea Monti

La campagna di demonizzazione dell’Internet continua ancora oggi senza posa. Strumentalizza il tema della “tutela” dei minori associando alla rete false “patenti” di pericolosità e ingenerando nelle persone la paura che essere online significhi esporsi a chissà quali pericoli. E allora via così, dimenticando – in nome del mostro tecnologico – le tragedie quotidiane che si consumano nella più assoluta indifferenza all’interno delle mura famigliari o delle scuole.
Quando si cominciò a parlare di “minori” online – era più o meno il 1996 – di bambini in realtà non ce n’erano per niente (e mai ce ne saranno, considerato che l’interesse per la rete “arriva” con l’adolescenza). Ma ciò nonostante furono da subito evidenti le scelte che stavano maturando a livello politico: censura indiscriminata e “filtraggio” dei contenuti, magari grazie al “generoso” e “disinteressato” supporto di qualche multinazionale.
Certo, ci sono state anche alcune voci controcorrente (vedi la famosa “carta di Desenzano”, o l’intervento presentato da Alcei in un incontro organizzato dal Consumer Forum Intergroup a Strasburgo). Che hanno spiegato come non si possano abbandonare i bambini a loro stessi, e come il ruolo delle famiglie e degli educatori nella formazione dei più deboli sia irrinunciabile. Così come non si dovrebbe lasciare un bambino solo davanti ad un televisore, allo stesso modo lo si dovrebbe assistere quando usa un computer. E non solo – se proprio vuole – per fargli usare la rete, considerato che se di pericoli si vuole proprio parlare, allora si dovrebbe dare un’occhiata anche ai contenuti di certi videogiochi liberamente venduti nei centri commerciali. Sarebbe facile, a questo punto, invocare il ritiro di questi prodotti dagli scaffali. Facile quanto sbagliato, perché la soluzione, ancora una volta, non è “vietare”, ma educare – specialmente i genitori.
Nulla di tutto questo è giunto alle orecchie del potentissimo fronte comune – composto da novelli Torquemada, cinici imprenditori e politicanti succubi dei movimenti di piazza – che ancora una volta ha giurato guerra all’internet. Sull’onda di una sistematica fomentazione di isterismo provocata dai mass-media l’Italia ha approvato – nel 1998 – la legge 269. Che a sentire i suoi ispiratori avrebbe dovuto risolvere anche il problema della “pedofilia online”. Ma le “clamorose” indagini che invasero giornali e televisioni si sono risolte in bolle di sapone. Grande spreco di uomini e mezzi per denunciare qualche decina di persone che – si legge nei capi di imputazione – sarebbero al più colpevoli di avere scaricato qualche immagine pornografica. Mentre i mostri veri sono ancora in libertà. 
Fortunatamente non ha avuto grande attuazione pratica la proposta di stabilire un sistema generalizzato di filtraggio e classificazione dei contenuti online (pensate a dover mettere d’accordo sulla definizione di “contenuto illegale” un arabo musulmano, uno svedese e un italiano). Che avrebbe messo in piedi un gigantesco apparato per “etichettare” qualsiasi cosa. Con ciò arrogandosi il potere di stabilire il “valore” di un contenuto e dunque della manifestazione del pensiero di ciascuno di noi. Infine, alcuni motori di ricerca hanno “discretamente” attivato dei sistemi anonimi di rimozione dei contenuti. Come dire… la coscienza è a posto e i soldi non puzzano.

Possibly Related Posts:


Trib. Teramo Sent. n. 112/02

DISPOSITIVO DI SENTENZA

(Artt. 544 e segg. 549 C.P.P.)

Il Giudice dott. ALDO MANFREDI

Alla pubblica udienza del 30/01/02 ha pronunziato mediante lettura del dispositivo la seguente

Continue reading “Trib. Teramo Sent. n. 112/02”

Possibly Related Posts:


“Fare informazione” e “dare informazioni” sono cose diverse

Interlex n. 205

di Andrea Monti

E’ abbastanza facile naufragare nel mare di polemiche suscitate dalla famigerata legge 62/01, specie perché gli argomenti si sovrappongono disordinatamente, aumentando la confusione invece di eliminarla. Mi riferisco in modo particolare alla continua artificiale contrapposizione fra “informazione professionale” (quella dei giornalisti) e “informazione non professionale” (quella del resto del mondo). Contrapposizione nella quale la prima dovrebbe prevalere sulla seconda, sulla base della (presunta) migliore qualità offerta dai giornalisti, delle maggiori garanzie per il pubblico derivanti dalla “vigilanza”, della protezione offerta dal sindacato nei confronti degli “sfruttatori”. Quasi che tutto ciò che non proviene da un iscritto all’Ordine non abbia “dignità informativa”.

Continue reading ““Fare informazione” e “dare informazioni” sono cose diverse”

Possibly Related Posts:


La pubblicazione di informazioni tecniche è “libertà di espressione” anche sul web

di Andrea Monti – PC Professionale n. 129

Lo stabilisce la recente sentenza del tribunale californiano che ha assolto chi aveva diffuso in Rete i codici del DeCSS, il programma per leggere i Dvd.

Continue reading “La pubblicazione di informazioni tecniche è “libertà di espressione” anche sul web”

Possibly Related Posts:


Il cattivo uso della rete

Interlex n. 191 – PuntoCom

C’è gente che non si ferma veramente davanti a nulla e persino davanti ad un evento gravissimo come l’attentato agli USA cerca comunque di “portare acqua al proprio mulino”. E anche la rete si trova coinvolta in questo gioco al massacro.

Continue reading “Il cattivo uso della rete”

Possibly Related Posts:


Processo per stampa clandestina: la parola alla difesa

Interlex n. 174

di Andrea Monti

Signor giudice,
l’imputato è tratto a giudizio davanti a questo tribunale in quanto reo – a dire del pubblico ministero – di avere violato gli articoli 2 e 5 L.47/48 così come richiamati dall’art 1 comma III legge 62 /2001. In particolare egli sarebbe colpevole di avere diffuso informazioni con regolarità tramite prodotti editoriali realizzati su supporto informatico destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione presso il pubblico con mezzo elettronico. Cioè tramite siti web, mailing list, canali IRC caratterizzati dal titolo comune “Il pensiero imbavagliato”. Il tutto, senza appartenere alla casta dei giornalisti o – peggio – senza averne mendicato la protezione offerta dall’istituto della “direzione responsabile”.

Continue reading “Processo per stampa clandestina: la parola alla difesa”

Possibly Related Posts:


Editoria: è il prodotto che fa la differenza

Interlex n. 171

di Andrea Monti

Dopo – a tacer d’altro – la legge “antipedofilia”, le proposte forcaiole di “bombardare” siti esteri, la ignobile riforma del diritto d’autore, la proposta di candidare un alto esponente della Microsoft a ministro della Repubblica italiana e tutto l’arsenale di proposte e DDL liberticidi che pregiudicano anche la libertà d’impresa, è l’editoria il nuovo terreno di scontro. L’articolo Qui succede un… quarantotto dimostra bene come il legislatore perda sistematicamente la rotta quando deve confrontarsi con questioni che impattano sui diritti di libertà.

Continue reading “Editoria: è il prodotto che fa la differenza”

Possibly Related Posts:


Uno spettro si aggira per l’Europa: la responsabilità del provider

Interlex n. 146

di Andrea Monti

di Andrea Monti – 12.10.2000

Oggi è tuttavia necessario il dolo e potrebbe non essere sempre agevole provare che un server era consapevole di ciò che è transitato dalla sua porta di accesso. Dunque manca una legge organica che preveda regole di comportamento e obblighi di controllo su ciò che viene messo a disposizione del pubblico nei diversi siti. Così parlò Carlo Federico Grosso, presidente della Commissione per la riforma del codice penale, nell’intervista a Repubblica del 1. ottobre 2000.

Continue reading “Uno spettro si aggira per l’Europa: la responsabilità del provider”

Possibly Related Posts:


Verso un “giro di vite” contro la libertà della Rete

Interlex n.145

di Andrea Monti

L’indecente orgia mediatica sui “giri” di soggetti coinvolti nella diffusione di materiale osceno, che ha sfruttato le vittime di crimini atroci per volgari scopi di personalismi e di audience, ha fornito l’occasione ai “soliti noti” per tornare ad invocare pene esemplari, torture e linciaggi, che mettono chi li propone allo stesso livello di chi commette queste azioni infami. Oltre a chiedere a gran voce maggiori controlli e censure, in questo favoriti dalla viltà dei politici che si sbracciano davanti alle telecamere giurando e spergiurando che faranno di tutto per individuare i “varchi non presidiati” della rete, per non perdere una manciata di voti.

Continue reading “Verso un “giro di vite” contro la libertà della Rete”

Possibly Related Posts:


Oscenità in rete: Paga sempre il SysAdmin?

Computer Programming n.ro 51 del 19-08-00

di Andrea Monti

“Collaboro con un Internet Provider e un probabile cliente mi ha chiesto informazioni sulla possibilità di inserire materiale pornografico o giù di lì sulla rete delle reti senza violare le leggi vigenti in Italia.
Il servizio che egli intende offrire è ristretto agli utenti che si registrino e di cui è quindi verificabile la maggiore età.
Basta ciò per non incorrere nella violazione delle leggi?”
Questa è una delle domande tipiche che giungono alla mia mailbox di Computer Programming ed enuncia in poche righe un problema molto serio la cui soluzione ha una portata più generale: cosa si può fare e cosa no sulla rete?

Continue reading “Oscenità in rete: Paga sempre il SysAdmin?”

Possibly Related Posts:


Un sito web non è stampa. Dal Tribunale penale di Oristano l’ennesima conferma.

di Andrea Monti PC Professionale n.113


La diffamazione, cioè l’offesa all’onore e all’altrui reputazione, è sicuramente uno degli illeciti (anche penali) che la cui commissione sembra essere stata “agevolata” più di altri dalla diffusione della rete. In effetti, la disponibilità di servizi come mailing list, newsgroup, “bacheche” di inserzioni, chatroom, siti web consente con una certa facilità la diffusione di “carinerie noon richieste” su persone, aziende e istituzioni. Che sistematicamente reagiscono invocando a propria difesa non la diffamazione semplice, ma quella commessa “a mezzo stampa”, sulla base proprio dell’equiparazione fra un sito web e la carta stampata. Continue reading “Un sito web non è stampa. Dal Tribunale penale di Oristano l’ennesima conferma.”

Possibly Related Posts:


Un sito web non è stampa. Dal Tribunale penale di Oristano l’ennesima conferma.

di Andrea Monti – PC Professionale n.113

La diffamazione, cioè l’offesa all’onore e all’altrui reputazione, è sicuramente uno degli illeciti (anche penali) che la cui commissione sembra essere stata “agevolata” più di altri dalla diffusione della rete. In effetti, la disponibilità di servizi come mailing list, newsgroup, “bacheche” di inserzioni, chatroom, siti web consente con una certa facilità la diffusione di “carinerie noon richieste” su persone, aziende e istituzioni. Che sistematicamente reagiscono invocando a propria difesa non la diffamazione semplice, ma quella commessa “a mezzo stampa”, sulla base proprio dell’equiparazione fra un sito web e la carta stampata.

Continue reading “Un sito web non è stampa. Dal Tribunale penale di Oristano l’ennesima conferma.”

Possibly Related Posts:


La trave nell’occhio: il Garante controlla l’internet

Interlex n. 135

di Andrea Monti

La notizia è riportata da Punto Informatico: “L’ufficio del Garante della Privacy ha confermato l’avvio di un monitoraggio sui siti italiani, per capire quali sono gli strumenti di profilazione messi in atto e fino a che punto gli utenti vengano messi in condizione di sapere di essere monitorati da un “grande occhio elettronico”.
Dopo il caso “Libero-Infostrada” dunque, questa Autorità sembra aver deciso di occuparsi (finalmente o purtroppo, dipende dai punti di vista) anche della Rete e del modo in cui vengono applicate le norme sulla protezione dei dati personali.
Polemiche a parte (e molte ce ne sarebbero da fare su curiose amnesie normative e procedimentali, nonché sul fatto che proprio il sito del Garante è privo quantomeno dell’informativa sul trattamento – vedi la pagliuzza nell’occhio del vicino…) cerchiamo di capire i termini del problema con riferimento alle situazioni concrete.

Continue reading “La trave nell’occhio: il Garante controlla l’internet”

Possibly Related Posts:


Sent. Trib. di Oristano 25-5-00 (internet e diffamazione a mezzo stampa)

Per gentile concessione di Penale.it

Continue reading “Sent. Trib. di Oristano 25-5-00 (internet e diffamazione a mezzo stampa)”

Possibly Related Posts:


The network society as seen from Italy

Italy: a brief note on the background

Italy’s legal and political system doesn’t have a sound tradition of understanding technology, science and innovation. This is a country that started recovery from “practically zero” at the end of World War Two. It was still basically an agricultural economy, its (limited) industrial resources were destroyed. As late as 1960 there was still a high rate of illiteracy. Technological development was far behind most of Western Europe.

Continue reading “The network society as seen from Italy”

Possibly Related Posts:


La network society vista dall’Italia

L’Italia: una breve premessa

Il sistema politico e giuridico italiano non ha una solida tradizione in termini di competenze tecnologiche, scientifiche e innovative. Il nostro è un Paese che ha iniziato da zero la sua ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale. Allora era caratterizzato da un’economia principalmente agricola e le sue limitate risorse industriali erano andate distrutte. Nel 1960 c’era ancora un alto livello di analfabetismo, mentre lo sviluppo tecnologico continuava a essere notevolmente inferiore rispetto all’Europa occidentale.

Continue reading “La network society vista dall’Italia”

Possibly Related Posts:


Ord. Trib. di Roma 22-03-1999 – INA Assitalia vs I-NET S.p.a.

Tribunale di Roma

Continue reading “Ord. Trib. di Roma 22-03-1999 – INA Assitalia vs I-NET S.p.a.”

Possibly Related Posts:


Considerazioni sul convegno “I diritti telematici”

Interlex n. 74

di Andrea Monti

La “internet.it” si avvia a compiere il suo quinto compleanno, ma non è ancora passata dall’infanzia all’adolescenza (e l’età adulta – il che è peggio – è ancora molto lontana). I numeri sono estremamente chiari: sia in valore assoluto, sia come tasso di crescita – vedi le recenti analisi condotte da Il mercante in Rete – lo sviluppo della Rete italiana è a livelli molto bassi e non sono certo le dichiarazioni trionfalistiche sul numero di utenti in perenne “crescita esponenziale” a mutare lo stato di fatto.

Continue reading “Considerazioni sul convegno “I diritti telematici””

Possibly Related Posts:


Hacker contro pedofili – “Un po’ di spoofing è reato”

di Andrea Monti – 11.01.99

Prendo atto delle critiche espresse nei confronti dell’articolo da me firmato, ma francamente non ritengo di dover cambiare una virgola di quello che ho scritto.
Le informazioni alle quali ho fatto riferimento sono
1 – il comunicato diffuso a nome della APHC
2 – le notizie che la stampa nazionale ha riportato in proposito
Continue reading “Hacker contro pedofili – “Un po’ di spoofing è reato””

Possibly Related Posts:


Hacker contro pedofili: crociata o istigazione a delinquere?

Interlex n.67

di Andrea Monti

La notizia è pubblicata sul “Corriere della Sera” del 13 novembre scorso: un sacerdote del siracusano – già noto per le sue crociate anti-pedofili culminate nella denuncia di siti contenenti materiale osceno, sconsolato per la pochezza dei risultati (operazioni internazionali che scovano quattro gatti, per di più solo “guardoni”) decide – in ossequio alla universale massima filosofica “chi fa da sé, fa per tre” – di farsi giustizia da solo… Beh, quasi, visto che per raggiungere lo scopo avrebbe radunato una quarantina di (sedicenti) hacker.

Continue reading “Hacker contro pedofili: crociata o istigazione a delinquere?”

Possibly Related Posts:


Tra hacker e spammer, tra legge e deontologia

Interlex n. 65

La notizia è pubblicata sul Corriere della Sera del 14 novembre scorso: un Noto, sacerdote del siracusano, balzato agli onori della cronaca per le raffiche di denunce dirette a reprimere i siti ospitanti “contenuti critici”, non pago degli scarsi successi riportati dalle forze dell’ordine, decide di farsi giustizia da sé, precettando un gruppo di sedicenti “hacker” da utilizzare come braccio secolare per una crociata contro pervertiti di varia natura.

Continue reading “Tra hacker e spammer, tra legge e deontologia”

Possibly Related Posts:


Note minime sul codice dei fornitori

Interlex n. 61

di Andrea Monti

Il tema dell’autodisciplina nell’erogazione di servizi di telecomunicazioni basati sul TCP/IP (in breve, servizi internet) torna periodicamente alla ribalta ogni volta che – nel bene e nel male – la cronaca si occupa della Rete.
Negli ultimi tempi, grazie anche all’impulso dell’Unione Europea, in Italia si sono moltiplicati gli sforzi per giungere ad una formulazione quanto più coerente possibile di un vero e proprio codice, ma i risultati non sono stati – in generale – affatto soddisfacenti. La situazione, poi, è ulteriormente complicata per via della pluralità dei soggetti normativamente legittimati ad interloquire sul punto, basta pensare all’Antitrust, all’Autorità per le comunicazioni, all’AIPA e – da ultimo – al Garante per i dati personali (brillano per la loro sostanziale assenza le associazioni dei fornitori di servizi), anche se appare possibile individuare alcuni punti fermi.

Continue reading “Note minime sul codice dei fornitori”

Possibly Related Posts:


Trib. Roma Sez. I civile – Ord. 4 luglio 1998

Tribunale di Roma Sez. I Civile

Ordinanza del 4 luglio 1998

GIUDICE ESTENSORE: Dott. Vincenzo Mazzacane

Continue reading “Trib. Roma Sez. I civile – Ord. 4 luglio 1998”

Possibly Related Posts:


Ord. Trib. Roma 4/7/1998 (Pantheon vs Banca del Salento)

Tribunale di Roma Sez. I Civile

Ordinanza del 4 luglio 1998

Continue reading “Ord. Trib. Roma 4/7/1998 (Pantheon vs Banca del Salento)”

Possibly Related Posts:


PDL 3530, dilaga l’internetfobia

Ho letto con un certo interesse la Proposta di legge n. 3530, d’iniziativa del deputato Stagno d’Alcontres che ipotizza una “Disciplina delle reti telematiche ad accesso variabile in connessione sovranazionale”. Da rilevare, prima di tutto, la nuova e stravagante definizione giuridica di Internet.
L’analisi del testo (peraltro composto di tre soli articoli) suggerisce alcune considerazioni.

Continue reading “PDL 3530, dilaga l’internetfobia”

Possibly Related Posts:


Giornali in Rete… siamo alla svolta?

di Andrea Monti – PC Professionale n. 81

Rispondendo ad un lettore su uno degli scorsi numeri mi ero soffermato sul problema della pubblicazione di articoli e più in generale di “lavori” su Internet e dissi che la piena validità (per esempio ai fini dell’acquisizione dello status di pubblicista) di quanto diffuso in Rete è subordinata all’essere il sito che ospita il prodotto riconosciuto come testata giornalistica.

Continue reading “Giornali in Rete… siamo alla svolta?”

Possibly Related Posts:


Intervento al convegno “Internet: libertà e censura”

di Andrea Monti – Copyright CGIL 22 luglio 1997

Cgil Nazionale – Ufficio Nuovi Diritti

“Internet: libertà e censura”

Roma, 22 luglio 97

Per chiarire il mio pensiero vorrei cominciare con dei saluti un po’ atipici: “Benvenuto all’accolita di pedofili e delinquenti che è riunita in questa sala.”

Si, perché l’utilizzo di Internet sembra legittimare nella mente di parecchie persone l’introduzione nel nostro ordinamento giuridico di una categoria che nessuno, nemmeno Arturo Rocco si era sognato di prendere in considerazione, e cioè la cosiddetta colpa per tipo d’autore. Non si è responsabili per ciò che si fa, ma responsabili per la rispondenza del proprio essere ad un prototipo, chi usa Internet è un delinquente: questa è l’equazione che da qualche anno è assolutamente presente nell’immaginario collettivo complice una informazione veramente povera di contenuti e idee. Continue reading “Intervento al convegno “Internet: libertà e censura””

Possibly Related Posts:


US Supreme Court – Dec. n. 96–511

RENO, ATTORNEY GENERAL OF THE UNITED STATES, et al. v. AMERICAN CIVIL LIBERTIES UNION et al.

Appeal from the United States District Court for the Eastern District of Pennsylvania

Continue reading “US Supreme Court – Dec. n. 96–511”

Possibly Related Posts:


Le richieste giunte al Ministro delle Poste e Telecomunicazioni

di Andrea Monti – PC Professionale n. 73

Lo scorso 18 marzo si è svolto a Roma il primo incontro “allargato” tra il Ministro delle Poste e Telecomunicazioni e le principali associazioni italiane, più o meno di recente costituzione, per la tutela della libera comunicazione su Internet. Scopo dell’incontro, che per la prima volta si è svolto per così dire a porte aperte, era discutere e accogliere proposte concrete in merito ai recenti provvedimenti tariffari presi da Telecom, di cui si parla nell’articolo sopra. Continue reading “Le richieste giunte al Ministro delle Poste e Telecomunicazioni”

Possibly Related Posts:


I casi celebri

Computer Programming n.ro 58 del 01-05-97

di Andrea Monti

Se Gian Battista Vico fosse ancora sulla piazza sarebbe stupito della frequenza con la quale il mondo dell’informazione dimostra la validità assoluta della sue toria sui corsi e ricorsi storici. Periodicamente infatti si viene a sapere che è stata smantellata una pericolosissima rete di cibercriminali o che è stato finalmente arrestato il Re dei pirati informatici (così titolava un quotidiano a diffusione nazionale), il tutto nella più smaccata forma di autocannibbalismo giornalistico. E’ singolare al contrario che delle notizie in carne ed ossa siano passate del tutto inosservate.

Continue reading “I casi celebri”

Possibly Related Posts:


PDL 3530/97

CAMERA DEI DEPUTATI
Proposta di legge n. 3530 – d’iniziativa del deputato Stagno d’Alcontres
Disciplina delle reti telematiche ad accesso variabile in connessione sovranazionale

Continue reading “PDL 3530/97”

Possibly Related Posts:


Internet e il Tamagotchi: uccidiamoli e non se ne parla più!

Computer Programming n.ro 67 del 01-01-97

di Andrea Monti

Clamoroso!

Un meccanico di Scurcola Marsicana colto da orticaria perchè il pistone che aveva amorevolmente sostituito nel motore di una vettura è grippato senza apparente ragione. I bene informati sussurrano che fra i due ci fosse un certo attrito.

Continue reading “Internet e il Tamagotchi: uccidiamoli e non se ne parla più!”

Possibly Related Posts: