Il potere del Potere

8 maggio 2008

di Andrea Monti - Nova - Ilsole24ore del 8 maggio 2008 - "Avevo elaborato un complesso sistema di riferimenti incrociati, il che significava che chiunque cercasse di identificare un agente tramite l’accesso ai nostri archivi si sarebbe dovuto procurare l’accesso a tre (o cinque, a seconda del livello di sicurezza) diverse parti di informazioni, ciascuna delle quali richiedeva una specifica autorizzazione di accesso... con i computer, questi diversi livelli di accesso erano, invece, garantiti da privilegi di accesso e parole chiave. Ogni volta, gli esperti hanno cercato di convincermi che un sistema informatico era invulnerabile. Le spiegazioni mi sembravano convincenti fino a quando, qualche settimana dopo, i giornali pubblicavano la notizia di qualche dodicenne che, dalla propria camera da letto, si era introdotto in qualche sistema informatico militare. Non mi sono mai fidato dei computer."

La decisione è ineccepibile, ma la legge è insufficiente

7 maggio 2008

di Andrea Monti - Interlex n. 374 - 7 maggio 2008 Con questo articolo non intendo ritornare sugli specifici profili di illiceità del trattamento dei dati fiscali da parte dell’Agenzia delle entrate, di cui mi sono occupato in un altro articolo, quanto piuttosto svolgere alcune riflessioni sulle carenze strutturali della normativa sul trattamento dei dati personali e sull’autodeterminazione informativa (DLGV 196/03) e sulla tutela della privacy (art. 615 bis del codice penale) evidenziate da questa spiacevole vicenda.

Vuoto normativo? La legge che vieta è già in vigore

3 maggio 2008

di Andrea Monti - IlSole24Ore del 3 maggio 2008La diffusione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate delle denunce dei redditi dei cittadini italiani - benché prevista dalla legge - è stata eseguita con modalità che violano palesemente il D.lgs. 196/03 meglio conosciuto come Codice dei dati personali. Ciò che è in discussione, dunque, è il “come” questi dati siano stati messi in circolazione e non “se” l’amministrazione avesse il potere di renderli pubblici.

Come cambia la legge sui reati informatici

17 aprile 2008

di Andrea Monti - PC Professionale n. 205 Modificata, dopo quattordici anni, la legge sui reati informatici. La computer forensics entra ufficialmente nel codice di procedura penale e le imprese diventano responsabili per i computer crime commessi dai dirigenti a vantaggio dell’azienda.

Legge 18 marzo 2008, n. 48 Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla criminalità informatica, fatta a Budapest il 23 novembre 2001, e norme di adeguamento dell’ordinamento interno (GU 4 aprile 2008, n. 80; s.o. n. 79)

10 aprile 2008

Capo I RATIFICA ED ESECUZIONE Art. 1. (Autorizzazione alla ratifica) 1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla criminalità informatica, fatta a Budapest il 23 novembre 2001, di seguito denominata «Convenzione».

IBLC 2008 - DNA e indagini giudiziarie

16 marzo 2008

Milano, 8 aprile 2008 Palazzo Stelline Sala Porta - Corso Magenta, 61, Milano (MI) - ore 14,00 - 18,15.A Milano, il prossimo 8 aprile 2008, si svolgerà la quarta edizione della Italian Biotech Law Conference che si occupa - per prima in Italia - degli aspetti tecnici, giuridici e informatici dell’uso deldatabase del DNA come strumento di indagine giudiziaria.

PDL s2012 Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’ Europa sulla criminalita’ informatica, fatta a Budapest il 23 novembre 2001, e norme di adeguamento dell’ ordinamento interno

27 febbraio 2008

Il Senato ha approvato definitivamente il PDL s2012 * il 27 febbraio 2007 senza modificare il testo inviato dalla Camera dei deputati, che è disponibile nella sua versione definitiva seguendo questo link.

PDL 2807 “Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla criminalità informatica, fatta a Budapest il 23 novembre 2001, e norme di adeguamento dell’ordinamento interno”

21 febbraio 2008

E’ stato approvato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla criminalità informatica, fatta a Budapest il 23 novembre 2001, e norme di adeguamento dell’ordinamento interno (C2807). Il provvedimento passa ora all’esame dell’altro ramo del Parlamento. (20 febbraio 2008) - Fonte Camera dei Deputati

C. App. Bologna, Sent. 369/08

30 gennaio 2008

Art. 615 ter c.p. - aggravante del danneggiamento di dati e programmi - applicabiltà nel caso di modificazione da parte di un software dei parametri di configurazione di un altro software - non sussiste - N.B. Questa è solo una delle varie questioni rilevanti trattate dalla sentenza.

Cour de justice des Communautés Europeennes - Arrêt C-275/06

29 gennaio 2008

Société de l’information – Obligations des fournisseurs de services – Conservation et divulgation de certaines données relatives au trafic – Obligation de divulgation – Limites – Protection de la confidentialité des communications électroniques – Compatibilité avec la protection du droit d’auteur et des droits voisins – Droit à une protection effective de la propriété intellectuelle